Episode Transcript
[00:00:00] Ciao a tutti e bentornati per un nuovo episodio del Ball della politica.
[00:00:05] Oggi affrontiamo un tema che poteva sembrare prima astratto, distante dei dibattiti quotidiani, ma che in realtà sta ridefinendo profondamente la politica francese e la politica internazionale a questo inizio anno 2026. Il ruolo del diritto internazionale come elemento di forte divisione tra partiti, elite politiche e opinioni pubbliche.
[00:00:32] Dobbiamo capire che il diritto internazionale si presenta come un simbolo di clivaggio politico in Francia.
[00:00:41] In un mondo in cui gli Stati Uniti si confrontano sempre più su scenari multilaterali, crisi diplomatiche e accordi globali, la Francia sta vivendo un clivaggio politico sul diritto internazionale. Alcuni vedono nelle norme e negli accordi sovranazionali un modo per cooperare e avere questa capacità di poter affrontare sfide globali, altri li percepiscono come una minaccia alla sovranità nazionale e alla capacità decisionale di Parigi.
[00:01:10] Questo dibattito è esproso nelle ultime settimane, in escatto da eventi internazionali come l'operazione militare statunitense in Venezuela e le relazioni della politica francese e si interagisce con altri grandi dossier come l'accordo commerciale, ne abbiamo appena parlato in un altro episodio del Bar della politica, sul Mercosur e della politica estera di Emmanuel Macron, delle scelte.
[00:01:35] Oggi cercheremo di capire perché il diritto internazionale non è più un tema tecnico, ma un vero e proprio tema politico in Francia.
[00:01:46] diritto internazionale e politica francese. Capire un po' meglio.
[00:01:51] Già, l'articolo del Mond, del giornale francese Le Monde, racconta come con eventi recenti come l'operazione statunitense in Venezuela nella notte tra il 2 e il 3 gennaio 2026 si è emerso un dibattito accesso sul diritto internazionale e sul ruolo veramente del diritto internazionale.
[00:02:16] In breve, alcuni attori politici, incluso il nostro Presidente, hanno espresso posizioni che sono state percepite come ambigu o inadeguate nella difesa delle regole internazionali, suscitando criti anche all'interno della sua propria maggioranza. Questa discussione evidenza un elemento centrale. Il diritto internazionale, tradizionalmente considerato come un insieme di norme un po' tecniche per poter regolare i rapporti tra stati, è diventato un simbolo di identità politica.
[00:02:48] In altre parole, possiamo dire che le norme internazionali sono viste da alcuni come un vincolo necessario alla cooperazione e dalla modernità, ed altri come una limitazione della sovranità e dell'autonomia del paese.
[00:03:02] L'azione internazionale e le critiche politiche.
[00:03:05] Il dibattito politico esplosò in relazione ai fatti concreti, all'intervento americano in Venezuela e a questa reazione di Macron, perché inizialmente il Presidente aveva espresso sostegno alla caduta del regime di Nicolás Maduro, senza condenare esplicitamente la violazione del diritto internazionale. E questo ha suscitato critiche trasversali da parte di forze politiche, sia di sinistra che di altri membri della sua maggioranza che hanno ritenuto tale posizione troppo, non lo so, adattiva o realistica. Ha scapito di principi giuridichi consolidati.
[00:03:49] e che esistono da decenni.
[00:03:52] La controversia ha portato alla ribalta una domanda centrale. Qual è il ruolo della Francia nel sostenere il diritto internazionale quando si confronta con interessi geopolitici compressi? Alcuni sostengono che la Francia debba mantenere una linea ferma in difesa delle norme giuridiche e delle istituzioni globali. mentre altri ritengono che una certa flessibilità sia necessaria per poter proteggere e avere questa capacità di proteggere gli interessi nazionali. Ma ci sono dei crivaggi all'interno dei partiti e della società francese. Il dibattito attorno al diritto internazionale non si ferma ai confini del Palazzo dell'Eliseum, attraversa profondamente i partiti politici.
[00:04:41] Ad esempio alcuni esponenti del partito di destra tendono a privilegiare una visione più sovranista, in cui le norme internazionali non devono sopprimere l'autonomia della Francia. Partiti di sinistra e correnti europeiste difendono invece l'importanza del multilateralismo, della cooperazione e dell'adesione agli impegni internazionali che sono come fondamento di sicurezza. della stabilità economica e della nostra credibilità politica. Queste differenze, che sono fondamentali, riflettono tensioni più ampie nella società. Da un lato la sfiducia nei confronti delle élite e delle istituzioni globali, percepite come lontane dei problemi quotidiani dei cittadini. Dall'altro la difesa di standard internazionali come tutela dei diritti umani, dell'ambiente e delle regole del commercio.
[00:05:39] abbiamo già parlato, ma il diritto internazionale si vede anche al centro del Mercosur e delle altre politiche, perché questa polarizzazione riguardo il diritto internazionale si inserisce in altri grandi dossier che abbiamo già accennato, trattato sul valore della politica.
[00:06:02] Un esempio chiaro è l'accordo tra UE e Mercosur. L'opposizione francese, ufficiale e rigorosa, non è soltanto economica, ma anche culturale, giuridica. Molti critici temono che senza un chiaro rispetto dei principi internazionali e degli standard europei, gli accordi multilaterali possano penalizzare i produttori e minare la fiducia nelle norme globali. E possiamo dire che in questo senso il clivaggio sul diritto internazionale non è un fenomeno isolato, ma parte di questo dibattito più vasto che tocca la sicurezza, l'economia, la diplomazia e la politica interna. Come integrare le norme globali con le esigenze di sovranità nazionale?
[00:06:47] Il diritto internazionale non è più un tema confinato alle ore giudiziarie o alle conferenze diplomatiche e è diventato un vero e proprio campo di battaglia politica in Francia, ciò che un tempo poteva apparire come un insieme di norme astratte e ora al centro di un dibattito identitario che riflette paure, speranze e, possiamo dire, anche visioni completamente differenti del futuro del nostro Paese e del mondo.
[00:07:13] ed è loro che vogliamo giocare e avere in questo mondo.
[00:07:18] Da un lato, l'abbiamo detto, c'è chi sostiene che gli Stati devono cooperare attraverso un quadro giuridico internazionale forte, indispensabile per affrontare sfide che superano i confini nazionali, come i cambiamenti climatici, la sicurezza o la regolamentazione commerciale. D'altro lato, C'è chi teme che l'integrazione multilaterale limiti la sovranità nazionale, ritardando decisioni autonome, imponendo standard percepiti come estranei alle desidenze locali.
[00:07:48] Per i nostri ascoltatori, questo episodio ci ricorda che la politica contemporanea non ci limita a scegliere. tra destra e sinistra, si gioca anche sulla capacità di uno Stato di definire il proprio ruolo nel mondo, soprattutto in questo periodo e a questo momento di grandi cambiamenti. E quando il diritto internazionale diventa un simbolo di questa scelta, capiamo quanto si approfonda la trasformazione in corso nella democrazia francese. Spero che questo episodio vi è piaciuto e ci rivedremo alla prossima puntata. Ciao!